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4 Marzo, 2020

QUANDO LE COLLINE SI TINGONO DEI COLORI DELL’AUTUNNO

Come pianificare un'escursione autunnale sicura nelle Alpi Giulie.

Tutti gli amanti della montagna affermano che l’autunno è il momento migliore per visitare le montagne. In autunno, la pace ci invita sulle montagne, ma soprattutto i colori autunnali di cui si tinge la natura, che in questo periodo ha un aspetto completamente diverso. Se in estate prediligiamo le montagne per il caldo e per i colorati fiori alpini, in autunno la natura ci inviata ad ammirare le tonalità colorate dei boschi autunnali e a visitare gli angoli più tranquilli e i sentieri montani meno battuti.

Le condizioni atmosferiche sono più stabili e consentono di effettuare un’esercusione in modo piacevole poiché c’è meno possibilità di imbattersi in una tempesta e nei pericoli ad essa correlati. Inoltre, l’aria più pulita consente di godere di panorami ancor più belli sulle vette delle montagne. Così afferma Janez Rozman, presidente del Servizio di soccorso alpino della Slovenia, aggiungendo che in autunno si verificano meno incidenti in montagna. In autunno, la frequenza degli interventi di soccorso diminuisce anche per una minore presenza di persone. Gli interventi sono principalmente causati da infortuni, dalla mancanza di conoscenza del territorio e dalle giornate sempre più corte, poichè gli escursionisti si trattengono più del previsto.

I rifugi chiusi sono un altro problema perché gli escursionisti spesso contano di trovare riparo lì. L’autunno è anche caratterizzato dagli interventi di ricerca di raccoglitori di funghi che smarriscono la via del ritorno. Anche se i dati statistici dimostrano che in autunno si verificano meno incidenti, è anche vero che in questo periodo dell’anno i preparativi per gli interventi di soccorso alpino richiedono molta più attenzione.

LA GIORNATA È PIÙ CORTA

In autunno vanno scelte escursioni più brevi, i giorni sono più brevi e i nostri percorsi devono essere pianificati in modo da non rimanere intrappolati di notte su montagne o sentieri sconosciuti. Tra i requisiti obbligatori c’è una torcia a batteria, mentre per le escursioni più lunghe dobbiamo sacrificare qualche ora in più di sonno mattutino.

IN MONTAGNA L’INVERNO ARRIVA PRIMA CHE NELLA VALLE

Assicuratevi di includere una previsione meteo dettagliata nella pianificazione delle vostre escursioni. Questo può anche essere un fattore decisivo se nel giorno prescelto si deciderà di salire in montagna piuttosto che rimanere a casa. Non è raro che in luoghi ombreggiati, specialmente nel tardo autunno, ci si possa già imbattere in zone innevate, sulle rocce invece vi potrebbe sorprendere una lastra di ghiaccio che può essere estremamente fatale. Facendo un passo sbagliato le gelate mattutine e la foschia possono farci scivolare su alcune radici o su delle rocce lisce. E se il terreno è ancora coperto dalle foglie cadute, dobbiamo stare molto più attenti.

Ancora più importanti sono i vestiti caldi. Le mattine autunnali, le zone ombreggiate e la sera sono più fredde. Non dimenticate dei vestiti di ricambio, un maglione in più, una giacca a vento, dei guanti, un cappellino, una sciarpa e degli occhiali.

I RIFUGI CHIUDONO LE LORO PORTE

Prima di partire, assicuratevi l’orario di apertura dei rifugi lungo il vostro tragitto. Infatti, in autunno la maggior parte dei rifugi sono chiusi, soprattutto durante la settimana. Ciò significa che si deve portare a seguito uno zaino ben fornito con uno spuntino e una quantità sufficiente di acqua. Può darsi che durante la vostra escursione potrete fare affidamento solo sulla merenda che avete portato con voi.

IN AUTUNNO CI SONO MENO PERSONE IN MONTAGNA

Questo è probabilmente uno dei motivi per cui l’autunno è il periodo più bello per gli escursionisti. Senza dover constantemente incontrare grandi gruppi di escursionisti, potrete godere appieno della pace della montagna. Ecco perché in alcuni percorsi, ci sarà meno gente oppure non troverete nessuno, il che significa che durante le escursioni è meglio stare in compagnia e avere a seguito tutte le attrezzature che possono aiutarvi a non perdervi: una cartina, una bussola e un telefono carico.

MAGGIORI ISTRUZIONI:

  • Pianificate un’escursione adatta alle vostre capacità.
  • Seguite le previsioni meteo.
  • L’alta montagna può essere innevata in qualsiasi momento e nelle zone esposte può diventare rapidamente causa di scivolamenti.
  • Tenete in considerazione la breve durata della giornata e le attrezzature adeguate al tipo di percorso.
  • Prima di andare in montagna, informatevi bene sul percorso e sul livello di difficoltà dell’escursione.
  • Se non conoscete la zona, decidete di essere accompagnati da alpinisti esperti o da guide alpine.
  • Controllate l’orario di apertura dei rifugi – sul sito Web dell’associazione PZS.
  • In caso di problemi, non esitate a chiamare il 112.

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